EuropaForum – Un’agorà per il presente e il futuro
Chi siamo
EuropaForum nasce dall’incontro di due esperienze diverse, due sguardi convergenti sul bisogno urgente di partecipazione democratica, giustizia sociale, dignità della persona e appartenenza europea.
È un luogo aperto, orizzontale, di dialogo e proposta, dove pensiero e azione civile si intrecciano per generare senso, responsabilità, futuro.
La visione di Rita Padovano
“Il futuro è qui, è già cominciato e ci accompagna.” “Parlare di Costituzione, mai come ora, è parlare di noi.”
L’anima fondativa di EuropaForum affonda nella consapevolezza che la Costituzione è un progetto ancora vivo e in cammino, da custodire, rinnovare e incarnare nella vita pubblica quotidiana.
Rita Padovano, proveniente da una tradizione cattolico- democratica, ha promosso sin dall’inizio l’iniziativa come spazio civico di formazione e confronto, nato “per trovarsi, per pensarci, dentro un futuro comune, da costruire insieme, con responsabilità”.
L’impegno è quello di mettere al centro la persona, i diritti, la dignità, la coesione sociale e la cittadinanza europea.
Nel solco delle parole del Presidente Mattarella – “dare forma a una democrazia moderna” – EuropaForum si fa laboratorio di convivenza e partecipazione. Un luogo in cui le nuove generazioni possano ritrovare senso e motivazione all’impegno politico, attraverso la conoscenza e la pratica quotidiana dei principi costituzionali.
Il percorso di Maria Squarcione
“Fin da subito abbiamo sentito l’urgenza e avuto l’ambizione di individuare due confini alla nostra azione: la Costituzione italiana da una parte, l’Europa e le sue istituzioni dall’altra.”
Con un’identità laico-socialista, Maria Squarcione ha condiviso con Rita Padovano la nascita di EuropaForum come progetto sperimentale e autonomo, nato da un comune desiderio di reagire alla crisi della rappresentanza politica con strumenti nuovi.
La forma scelta è quella del forum civico partecipato: uno spazio di elaborazione e proposta che si ispira ai principi di laicità delle istituzioni, riformismo progressista, coscienza di genere.
Il metodo è fondato sul confronto “inclusivo, competente, libero, aperto, condiviso” tra cittadini, esperti, rappresentanti istituzionali.
Un esercizio collettivo che unisce formazione partecipata, testimonianza e proposta politica, con l’obiettivo di incidere concretamente nella sfera pubblica, fino all’elaborazione di proposte di legge di iniziativa popolare.
Cosa facciamo
Dal 2023, EuropaForum ha promosso numerosi incontri sui temi cruciali del nostro tempo:
- Lavoro e diritti
- Conoscenza, educazione e cittadinanza
- Europa e istituzioni democratiche
- Energia, ambiente e giustizia climatica
- Migrazioni, accoglienza, convivenza
- Laicità, pluralismo, inclusione
- Salute
Ospiti dei nostri incontri sono stati studiosi, ambasciatori, politici, esponenti della società civile, tra cui Vincenzo Amendola, Daniela Brancati, Silvia Costa, Paolo De Nardis, Dario Franceschini, Paolo Gentiloni, Enrico Letta, Lapo Pistelli, Gian Luigi Rossi, Ernesto Maria Ruffini, Riccardo Sessa, Albertina Soliani, Bruno Tabacci.
Il nostro orizzonte
“Una democrazia è fragile, vive della tensione tra ciò che promette e ciò che mantiene.” – Norberto Bobbio
“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.” – Pietro Calamandrei
EuropaForum nasce per rafforzare la cultura civica e democratica, per costruire una opinione pubblica informata, critica e consapevole.
È un’iniziativa civile, libera, disintermediata, non legata ad alcun partito, ma aperta al dialogo con le istituzioni.
Un laboratorio di idee, una piattaforma programmatica dal basso, in cui la memoria del passato incontra l’urgenza del presente e la responsabilità verso il futuro.
Leggi il testo integrale dei contributi di Rita Padovano e Maria Squarcione, tratti dall’ebook che racconta il progetto:
Europa forum nasce come una comunità vivace e inclusiva, un luogo dove ogni partecipante porta il suo punto di vista e arricchisce il dibattito, creando uno spazio di confronto e crescita collettiva.
Fanno parte della comunità: Ludovica Chiappini, Eloise Longo, Alessandro Padovano, Chiara Potenziani, Marco Zazza.
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La scintilla
Come nasce Europa Forum, il perché del progetto.
Europa Forum nasce da un’urgenza condivisa: la necessità di costruire uno spazio vivo, libero e plurale dove il confronto non sia eccezione ma pratica quotidiana. Una scintilla accesa dal desiderio di reagire alla disillusione civica, trasformandola in partecipazione consapevole.
Il tempo delle idee
I principi ispiratori, la visione, la lunga prospettiva.
Non siamo un progetto improvvisato. Siamo l’esito di tante riflessioni maturate nel tempo, di esperienze che hanno intrecciato generazioni, competenze e visioni. Al centro: la persona, i suoi diritti, la giustizia sociale, e un’idea di democrazia che nasce dal basso.
Orizzonte comune
Il nostro sguardo sull’Italia e sull’Europa.
L’Italia e l’Europa non sono due orizzonti separati. Crediamo in una cittadinanza che si alimenta nella dimensione locale ma si rafforza in quella europea. Vogliamo costruire ponti tra generazioni, territori e idee per immaginare insieme un futuro condiviso.